Premiare gli alumni scommettendo su storie esemplari
Nel 1976 una studentessa del Bronx, figlia di genitori portoricani, ricevette il Pyne Prize, il massimo riconoscimento per un laureando. Il testo racconta la sua storia come esempio di un premio destinato agli ex studenti e alle ex studentesse.
Nel 1976 una studentessa del Bronx, figlia di genitori portoricani, ricevette a Princeton il Pyne Prize, la massima distinzione per un laureando. Trentotto anni dopo, nel 2014, tornò nello stesso campus, come giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, per ricevere il Woodrow Wilson Award, il più alto onore che l’ateneo riserva ai propri laureati. Ebbene, il nome di Sonia Sotomayor compare due volte negli albi d’oro dell’università americana: la prima come promessa, la seconda quale promessa mantenuta. In questo aneddoto, tra gli altri, è possibile cogliere il senso e l’impatto del celebrare le storie esemplari degli ex allievi, con riti e appuntamenti dedicati. 🔗 Leggi su Formiche.net

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