L’urlo di dolore per Ayoub In 150 alla manifestazione | La sicurezza è un diritto
Circa 150 persone hanno partecipato alla manifestazione per Ayoub, mostrando cartelli con le scritte «Basta morti» e «La sicurezza sul lavoro è un diritto». Tra gli slogan anche «L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro».
"Basta morti", "La sicurezza sul lavoro è un diritto", "L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro". Sono i messaggi sui cartelli dei 150 manifestanti riuniti ieri mattina – contemporaneamente a un’ora di sciopero nel comparto in tutta la Metrocittà – davanti al cantiere della futura stazione Foster, dopo la morte di Abourabil Ayoub, l’operaio schiacciato da una trave il 15 ottobre. Un presidio sindacale per chiedere risposte concrete sull’ennesima tragedia sul lavoro, con la partecipazione di numerosi esponenti politici. "Un’ora di sciopero non basterà. Ma è un atto dovuto, per fermarsi di fronte all’ennesima morte sul lavoro e chiedere risposte", ha dichiarato Giulia Bartoli, segretaria Fillea Cgil Firenze. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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