La più grande catena di librerie della Corea rifiuta un ordine da 100mila libri per timore dell' IA
La più grande catena di librerie della Corea del Sud ha respinto un ordine da 100.000 libri ricevuto da un’azienda straniera con cui non aveva mai lavorato. La decisione è stata presa per timore dell’intelligenza artificiale.
La più grande catena di librerie della Corea del Sud, Kyobo Book Centre, ha respinto un ordine da 100.000 libri arrivato da un'azienda straniera con cui non aveva mai lavorato. La richiesta era insolita: una copia per ciascun titolo, senza indicare argomenti o generi. Nel settore editoriale coreano cresce il sospetto che volumi acquistati così servano ad addestrare modelli di intelligenza artificiale, riporta il Korea Herald. Kyobo ha chiesto chi fosse il destinatario finale dei libri, ma l'azienda si è limitata a indicare una "data company", spiegando che il contratto le impediva di fornire altri dettagli. "Abbiamo dovuto rifiutare l'ordine perché l'azienda che lo ha effettuato non era il destinatario finale", ha spiegato un funzionario della catena. 🔗 Leggi su Agi.it
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