La paura corre nelle chat | Vogliono incendiare le università e stuprare le ragazze Ma è psicosi da fake news
Messaggi di pochissime battute – “Vogliono incendiare la Iulm e la Bocconi ” -, inviati per la prima volta da un utente sconosciuto e rilanciate da centinaia di profili, che diffondono paura nelle chat degli studenti. Dopo le violenze e gli scontri di sabato a Milano, il timore di nuove devastazioni si è trasformato in un’ondata di allarmi che ha raggiunto con precisione capillare università, scuole e famiglie di diverse città italiane. Con un meccanismo ricorrente: segnalazioni difficili da verificare, inviti a fuggire in caso di incontri sospetti e richieste di inoltrare immediatamente i messaggi ad amici e parenti. Gli screenshot condivisi su X mostrano conversazioni WhatsApp nelle quali si parla di presunti piani per incendiare gli atenei privati, aggredire sessualmente le studentesse e compiere altre violenze. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Nelle chat messaggi deliranti di assalti a scuole e università: “Bruciano gli atenei e stuprano le ragazze”. Sono tutte fake newsDa lunedì 19 ottobre circolano in chat messaggi su presunti assalti a scuole e università, con frasi come «bruciano gli atenei e stuprano le ragazze».