Il caso del manoscritto del 1524 venduto per 5000 euro l’opera torna a Perugia | indagine partita da Facebook
Un manoscritto del 1524, venduto per 5.000 euro a un’associazione culturale, è stato restituito all’arcidiocesi da cui proveniva. Un bibliofilo è stato deferito per ricettazione. L’indagine è partita da un annuncio pubblicato su Facebook, attraverso il quale il volume era stato messo in vendita. Il manoscritto era stato acquistato dall’associazione, con sede in un comune umbro. Le verifiche hanno portato alla restituzione dell’opera all’arcidiocesi.
Un manoscritto del 1524 è stato restituito all’Arcidiocesi di Perugia–Città della Pieve: un bibliofilo è stato deferito per ricettazione dopo averlo venduto a un’associazione culturale di Deruta. Le indagini sono cominciate a maggio, durante il monitoraggio in rete finalizzato a combattere il commercio clandestino di beni culturali. I Carabinieri hanno individuato il volume su una pagina Facebook. Perugia, manoscritto del 1524 restituito all’Arcidiocesi Secondo quanto si legge sul sito dei Carabinieri, i militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia hanno consegnato il volume all’Arcivescovo metropolita, monsignor Ivan Maffeis. Il manoscritto appartenne alla Compagnia del Santissimo Sacramento di Deruta e risale al 1524. 🔗 Leggi su Virgilio.it
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