I sogni meravigliosi di Max Gazzè | La poesia per me è già musica E io non ho mai cercato di stare sulla cresta dell’onda
Dal 9 all’11 novembre Max Gazzè porta in concerto, per tre serate, l’album «L’ornamento delle cose secondarie». Il disco raccoglie poesie del fratello Francesco e testi rimasti nel cassetto per trent’anni. «La poesia per me è già musica», racconta il cantautore, che dice di non aver mai cercato di stare sulla cresta dell’onda.
Storie del cassetto. In primavera un Max Gazzé in vena di suggestioni lontane ha messo mano a poesie del fratello Francesco e testi accantonati per trent’anni traendone un album particolarissimo come quel “ L’ornamento delle cose secondarie ” che dal 9 all’11 novembre presenta in concerto per tre notti sul palco del Dal Verme. "Per realizzare questo nuovo lavoro ho adottato un approccio del tutto simile a quello utilizzato per il mio primo album ‘Contro un’onda nel mare’" racconta. Una storia che parte da lontano. "Quando abitavo a Bruxelles frequentavo la Scuola Europea, un contesto multilingue circondato da compagni francofoni e anglofoni in cui le materie, come storia e geografia, si studiavano direttamente in inglese o in francese. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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