I ladri di futuro e le vetrine rotte La riflessione di Becchetti
Antonio Becchetti riflette sugli incidenti avvenuti in questi giorni e sulla violenza nelle manifestazioni. Nel suo intervento distingue gli episodi violenti dalle proteste pacifiche, affermando che la violenza non ha nulla a che fare con queste ultime. Il testo presenta la questione come una riflessione da affrontare tenendo insieme due aspetti, ma l’estratto disponibile non specifica quali siano entrambi né descrive gli incidenti.
Gli incidenti di questi giorni impongono due riflessioni da tenere rigorosamente insieme. La violenza non ha nulla a che fare con le manifestazioni pacifiche. Anzi, le vetrine spaccate finiscono spesso per oscurare le ragioni di migliaia di persone che manifestano civilmente. La violenza va condannata senza esitazioni. Ma fermarsi alla condanna significa rinunciare a capire. Ci sono oggi veri e propri ladri di futuro. Il ritardo della transizione ecologica, il debito che lasciamo alle nuove generazioni, le risorse sottratte a istruzione e salute per alimentare la corsa agli armamenti. E guerre provocate o incancrenite da leader anziani come Putin, Netanyahu e Trump, con responsabilità naturalmente diverse, che sembrano riportarci ai fantasmi del Novecento. 🔗 Leggi su Formiche.net

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