Ex Doro ecco le motivazioni della Soprintendenza per il no alla demolizione
La Soprintendenza ha negato il via libera alla demolizione integrale dell’ex stabilimento Doro perché non sono state presentate prove concrete che l’intervento migliorerebbe il paesaggio. Nelle motivazioni viene inoltre indicato il possibile valore storico-industriale dell’edificio.
Tempo di lettura: 3 minuti Da un lato il possibile valore storico-industriale dell’ex stabilimento Doro, dall’altro l’assenza di prove concrete che la sua demolizione integrale rappresenti un miglioramento per il paesaggio. Sono questi i due principali rilievi che hanno spinto la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino a fermare l’iter autorizzativo per l’abbattimento del complesso produttivo di Fuorni, avviata dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca un mese fa, chiedendo una corposa integrazione documentale e diffidando la proprietà ( si tratta di un imprenditore privato) dall’avviare qualsiasi intervento prima della conclusione del procedimento. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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