Se non vuoi ammalarti dormi Il nuovo studio di carenze di sonno e demenze
Dormire poco potrebbe essere associato a un maggiore rischio di demenza, secondo uno studio sulle carenze di sonno pubblicato su una rivista scientifica. Il lavoro aggiunge nuovi dati sul rapporto tra riposo e salute cerebrale, ma le informazioni disponibili non specificano né i risultati nel dettaglio né il metodo utilizzato. Il sonno è indicato come un elemento favorevole alla salute, in particolare a quella del cervello. Per ora, il testo non riporta ulteriori dettagli sullo studio o sulle persone coinvolte.
Dormire fa bene, anche e soprattutto alla salute, soprattutto del cervello. Una nuova conferma arriva da uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica PLOS Medicine, che mostra un nesso tra quanto tempo si dedica alla fase REM del sonno, quella caratterizzata dai sogni, e il rischio di andare incontro a demenze e malattie come il Parkinson. Se vuoi stare bene, dormi. Dormire bene e a sufficienza non è importante solo per la salute del cuore, per la regolazione del metabolismo e per il benessere del sistema immunitario, ma è fondamentale anche per il cervello. Se non ci si vuole ammalare, quindi, è bene iniziare a prestare più attenzione al proprio sonno, oltreché all’alimentazione e all’attività fisica. 🔗 Leggi su Dilei.it

Giura di non toccarla più, ma quando la vede molestata in discoteca, la prende in braccio e fugge!
Notizie e thread social correlati
Nuovo Piano demenze e Alzheimer, Schillaci: “Più fondi in Manovra"Oggi al ministero della Salute è stato presentato il nuovo Piano nazionale demenza e Alzheimer.
Voci dalla Federazione. Lo studio che racconta il “sonno stregato” dei russiUno studio evidenzia che, dopo cinque anni di conflitto, la società russa si mostra apatica e disinteressata agli sviluppi al fronte.