Rileggere l’operaismo | tre libri fondamentali con un affondo speciale su ‘Operai e Stato’
Tre libri permettono di rileggere l’operaismo italiano, con un’attenzione particolare a *Operai e Stato*. Il testo propone di tornare su questa corrente oltre le formule stereotipate e le interpretazioni di comodo affermatesi negli anni successivi.
Per tornare sull’operaismo italiano al di là delle formule stereotipate o delle letture di comodo maturate negli anni successivi, esistono tre volumi pubblicati da DeriveApprodi che offrono una bussola imprescindibile: L’operaismo degli anni Sessanta (a cura di Giuseppe Trotta e Fabio Milana), Gli operaisti ( a cura di Guido Borio, Francesca Pozzi e Gigi Roggero) e il volume collettivo Operai e Stato. Si tratta di tre testi differenti per struttura e finalità, ma uniti dall’intento di ricostruire la vicenda di un gruppo di intellettuali e militanti che, tra la fine degli anni Cinquanta e i Sessanta, provò a decifrare le trasformazioni profonde della classe operaia e del capitalismo italiano. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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