Dissento da Recalcati | non vedo cattivi maestri a sinistra i giovani imparano la violenza al tg
L’autore contesta l’idea che a sinistra ci siano «cattivi maestri» e sostiene che i giovani imparino la violenza guardando i telegiornali. Nel testo riconosce la distinzione tra chi manifesta per il proprio futuro e chi danneggia una libreria, ma si ferma a metà dell’articolo di Recalcati pubblicato su Repubblica. La riflessione parte proprio da questa distinzione e dalla critica all’accusa rivolta agli ambienti di sinistra.
Ho letto Recalcati su Repubblica e mi sono fermato a metà. Dice una cosa sacrosanta: non si confondono i ragazzi che scendono in piazza per il loro futuro con chi sfonda la vetrina di una Feltrinelli. Poi però va a cercare i cattivi maestri a sinistra, tra chi ha osato chiamare fascista un governo eletto. E lì mi perde. Perché io i cattivi maestri li vedo ogni sera al telegiornale. Non hanno il passamontagna. Hanno la fascia tricolore, o lo Studio Ovale alle spalle. Trump ha detto ai suoi “fight like hell” la mattina del 6 gennaio, e sappiamo come è finita a Capitol Hill. Prima ancora, sulle proteste per George Floyd: “quando iniziano i saccheggi, iniziano gli spari”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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