Capezzone affonda Conte e Schlein | Si detestano non rappresentate più nessuno
Daniele Capezzone ha criticato lo sciopero generale annunciato dalla Cgil e rivolto attacchi ai leader dell’opposizione Giuseppe Conte ed Elly Schlein. Il direttore de Il Tempo ha sostenuto che i due «si detestano» e che non rappresentano più nessuno. Nel suo intervento ha descritto l’opposizione come «una compagnia teatrale ingrigita e incattivita», usando toni ironici. La critica allo sciopero e le frasi sui leader sono state riportate nel titolo e nel testo dell’articolo.
Il direttore del Il Tempo critica lo sciopero generale annunciato dalla Cgil e ironizza sull’opposizione: “Una compagnia teatrale ingrigita e incattivita”. Daniele Capezzone attacca Maurizio Landini, Giuseppe Conte ed Elly Schlein dopo la manifestazione della Cgil a Roma. In un editoriale pubblicato sul Il Tempo, il giornalista contesta la decisione del segretario generale del sindacato di annunciare uno sciopero generale contro la manovra economica e mette in discussione la capacità dell’opposizione di rappresentare le esigenze degli italiani. La critica parte proprio dalla tempistica della protesta. Secondo Capezzone, Landini avrebbe deciso di ricorrere allo sciopero generale prima ancora di conoscere il contenuto definitivo della legge di bilancio. 🔗 Leggi su Baritalianews.it

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