Bocciati domiciliari a Lavitola rischio inquinamento prove | tutti i dubbi sulla sua versione da Tavares alla pista israeliana
Restano in carcere un uomo e altri indagati coinvolti in un’inchiesta, dopo il rigetto della richiesta di arresti domiciliari. Il giudice ha confermato l’aggravante del metodo mafioso e ha indicato il rischio di inquinamento delle prove, aggiungendo quello di fuga. La versione fornita dall’uomo è stata definita «inverosimile» rispetto al materiale investigativo raccolto. Tra i punti contestati figurano i riferimenti a Tavares e alla cosiddetta «pista israeliana».
Resta in carcere Valter Lavitola, la cui versione dei fatti è stata definita "inverosimile" a fronte di "materiale investigativo granitico". Confermata l'aggravante del metodo mafioso e, al rischio di inquinamento probatorio si aggiunge quello di fuga Niente domiciliari per Valter Lavitola, l. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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