Scontri a Bologna condanna bipartisan De Pascale | La violenza oscura la protesta FdI | Cacciare Làbas
Il presidente della Regione Emilia-Romagna ha condannato le violenze avvenute a Bologna durante una protesta, affermando che «la violenza non rafforza le ragioni di una protesta: le cancella». Anche Fratelli d’Italia ha espresso una condanna e ha chiesto di allontanare il collettivo Làbas. Le reazioni sono arrivate dopo gli scontri in città, al centro delle dichiarazioni riportate il 18 ottobre 2026.
Bologna, 18 ottobre 2026 – “La violenza non rafforza le ragioni di una protesta: le cancella ”. Parole del presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale. “Il caro vita, gli stipendi troppo bassi, la difesa dei servizi pubblici sono problemi reali – prosegue il governatore –, che meritano risposte concrete. Ma chi aggredisce le forze dell’ordine, devasta le città e distrugge i beni pubblici non ha nulla a che fare con queste rivendicazioni, e usa il disagio reale delle persone come pretesto per la violenza”. Parole di condanna arrivano anche dal sindaco Matteo Lepore: “La devastazione dei beni pubblici, i danneggiamenti e la violenza non hanno alcuna giustificazione. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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Scontri a Bologna: la sinistra attacca la polizia ma non sa gestire la sicurezza
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