Le pillole di Polly | recensione di Figli di Maurizio De Giovanni

Notizia in breve

Nella nuova puntata della rubrica “Le pillole di Polly”, la recensione è dedicata a “Figli”, romanzo di Maurizio De Giovanni. I Bastardi di Pizzofalcone attraversano un periodo di preoccupazioni: tutti appaiono tesi e pensierosi, con la mente occupata da molte questioni.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

È tempo di preoccupazioni, per i Bastardi di Pizzofalcone. Non ce n’è uno di loro che non sia teso, scuro in volto, con la testa altrove, perennemente dietro a mille pensieri. E le inquietudini dei Bastardi hanno un unico comun denominatore: i figli. L’ispettore Lojacono assiste impotente alla depressione di sua figlia Marinella, che si chiude in camera sua giorno dopo giorno mentre i suoi coetanei vanno in spiaggia a divertirsi. E si strugge. Il vicequestore Palma soffre a causa di un figlio non suo, che gli impedisce di realizzare un sogno. La vicecommissaria Martini si tormenta perché sua figlia Vicky è talmente intelligente da riuscire a fare sempre quello che vuole. 🔗 Leggi su Romadailynews.it

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Le pillole di Polly: recensione di “Buddha sulla strada” di Durian Sukegawa

Leggi anche: Le pillole di Polly: recensione di “Il codice dei Wooster” di P.G. Wodehouse

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆