La Cassazione sul Carroponte Arci deve pagare 226mila euro
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla precedente gestione di un’arena estiva nella causa con un Comune per i consumi di energia elettrica. La decisione chiude una controversia sulle bollette che si trascinava da quasi dieci anni. La società dovrà pagare 226mila euro. La vicenda riguarda le spese per l’elettricità dell’impianto, contestate tra il vecchio gestore e l’amministrazione comunale.
Si mette una parola fine all’affaire bollette del Carroponte, una vicenda che si trascina da quasi dieci anni. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso presentato da Arci Milano, vecchio gestore dell’arena estiva di via Granelli, nella controversia con il Comune di Sesto sui consumi di energia elettrica. L’associazione è stata condannata a rimborsare al municipio 226mila euro più interessi di mora, per le fatture non saldate, oltre a 7.600 euro per compensi legali e 200 euro per esborsi, oltre alle spese forfettarie e agli accessori di legge. Resta così ferma la condanna degli altri gradi di giudizio. La controversia riguarda le somme dovute per i consumi elettrici degli anni passati e l’accordo sottoscritto nel 2018 per determinarne l’importo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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