I pescatori verso lo sciopero | Avanti a oltranza con la protesta scaffali vuoti Allora ascolteranno
Giovedì i pescatori incroceranno le braccia nei porti per protestare contro il caro carburante. La mobilitazione, annunciata a Ferrara il 18 ottobre, potrebbe proseguire a oltranza: secondo i pescatori, la protesta andrà avanti finché il pesce non sarà più disponibile sugli scaffali. «Allora ascolteranno», è il messaggio lanciato da chi lavora sulle banchine e al timone. La categoria dice di non poterne più dei costi del carburante e chiede che la protesta continui fino a quando gli scaffali resteranno vuoti.
Ferrara, 18 ottobre 2026 – Giovedì nei porti sarà sciopero della pesca, per dire no al caro carburante. Sulle banchine, al timone non ne possono più. «Dobbiamo andare avanti ad oltranza fino a quando gli scaffali resteranno vuoti, fino a quando non ci sarà più pesce. Allora, forse, capiranno. Quando sbatteranno con la testa contro il muro della nostra protesta, nemmeno un alice nel piatto», Carlo Trombini, 60 anni, una vita in mare. «Ma non li dimostra», ne è convinta la moglie Sabrina, anche lei con gli stivali nell’allevamento di vongole a Gorino. Nella Sacca al suo fianco il cane Whisky. Trombini che è salito su una barca ragazzino. Nella Sacca al suo fianco il cane Whisky – si pronuncia visky–, avvolto in cappottone di lana fatto a mano. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Segui gli aggiornamenti su Sciopero.

Notizie e thread social correlati
Protesta autotrasportatori Foggia: blocchi e rischio scaffali vuoti nei supermercatiLe consegne di prodotti freschi ai supermercati sono bloccate in Puglia dalla mobilitazione di autotrasportatori e operatori agricoli, in corso da...
Lo sciopero dei giocatori PS5 non si ferma più: pronti ad andare avanti a oltranza e rinunciare anche a GTA 6Lo sciopero dei giocatori di PS5 prosegue senza sosta, con l’intenzione di continuare a oltranza e di rinunciare anche a titoli come GTA 6.