Elizabeth Strout squilibri sociali si allungano come arti fantasmi
In «Le cose che non diciamo», in uscita per Einaudi, Elizabeth Strout racconta la vita privata di un professore di storia malinconico nel New England. Il romanzo affronta gli squilibri sociali, descritti come arti fantasma che continuano ad allungarsi.
Scrittrici statunitensi Vita intima di un malinconico professore di storia nel New England: da Einaudi, «Le cose che non diciamo», in cui Elizabeth Strout si allontana dal suo microcosmo Scrittrici statunitensi Vita intima di un malinconico professore di storia nel New England: da Einaudi, «Le cose che non diciamo», in cui Elizabeth Strout si allontana dal suo microcosmo Paul B. Preciado: «Le piazze sono una reazione alla violenza economica». 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

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