Btp cosa frena i risparmiatori? Sui conti l’inflazione brucia 320 euro all’anno
Con un’inflazione superiore al 3%, 10.000 euro lasciati sul conto corrente perdono circa 320 euro di valore in un anno. In cinque anni l’erosione supera i 1.600 euro. È il dato al centro di un’analisi sui risparmiatori e sui Btp, che si interroga sui motivi per cui molti non investono in questi titoli. Il testo disponibile non riporta ulteriori informazioni sulle ragioni della scelta né dettagli sulle caratteristiche dei Btp.
Milano, 18 ottobre 2026 – Chi lascia 10.000 euro fermi sul conto corrente, con un’ inflazione che supera il 3%, rischia di perdere 320 euro all’anno. In cinque anni il valore eroso supera i 1.500. Eppure la tendenza a mantenere liquidità in banca non si inverte. In base ai dati diffusi dalla Banca d’Italia, le famiglie italiane trattengono circa 1.163 miliardi di euro. Un valore stabile negli ultimi anni. L’effetto inflazione. Dal 2022, il potere d’acquisto è diminuito dell’11,6%. E il capitale, pur essendo lo stesso, ha perso valore, impoverito da una tassa nascosta: l’inflazione. A questo si aggiungo le spese che, benché contenute, crescono all’ammontare della cifra lasciata sui conti correnti. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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