Violenza sui sanitari | serve lavoro culturale
L’intelligenza artificiale può aiutare i medici a ridurre il tempo dedicato alle attività burocratiche e a concentrarsi maggiormente sulle cure. Tra i possibili impieghi indicati c’è anche il contributo alla riduzione delle liste d’attesa. Il testo non fornisce dettagli sulle applicazioni previste né dati sui risultati già ottenuti.
L’intelligenza artificiale può essere uno strumento utile per sgravare i medici dai carichi burocratici, guadagnando così più tempo per le cure, ma anche per ridurre le liste d’attesa. Ne è convinto Francesco Feletti, il segretario regionale Anaao Assomed (il sindacato dei medici e dirigenti sanitari), mentre punta già lo sguardo verso il futuro, mettendo uno dopo l’altro i prossimi obiettivi. "Il tema delle liste d’attesa e in generale quello della qualità del lavoro negli ospedali è gravato da una burocrazia opprimente che toglie tempo alle cure – spiega Feletti –: l’Ocse ha infatti stimato che il 25% della spesa sanitaria potrebbe essere ridotta perché dovuto a inefficienze, ricoveri impropri, farmaci non necessari, visite o indagini duplicate". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

A Workforce at Risk: Securing the Frontlines of Care
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