Smartphone a scuola Mento | Non basta che sia spento nello zaino Anche spenti interferiscono con l’apprendimento Cosa possono fare docenti e genitori INTERVISTA
Il professor Giovanni Mento, psicologo e docente all’Università di Padova, sostiene che tenere lo smartphone spento nello zaino non basta a evitare interferenze con l’apprendimento. In un’intervista ha parlato della crisi dell’attenzione tra i ragazzi e delle difficoltà che affrontano insegnanti e genitori. Mento coordina il gruppo di ricerca NeuroDev; il colloquio affronta anche l’origine della ridotta capacità di attenzione e le possibili azioni di docenti e famiglie.
La crisi dell’attenzione nei ragazzi è un fenomeno sempre più evidente che insegnanti e genitori devono affrontare, ma dove nasce il fenomeno dell’attenzione breve? Ne abbiamo parlato in questa intervista esclusiva con il Professor Giovanni Mento, psicologo, docente presso l’Università di Padova e coordinatore del gruppo di ricerca NeuroDev. L'articolo . 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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Smartphone a scuola, non basta che sia spento nello zaino: disturbi al sonno e all'apprendimento
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