Parla il perito | Così El Koudri s’è radicalizzato la jihad è online
L’attentatore di Modena avrebbe scelto una data e un luogo simbolici per uccidere più persone possibile. Lo sostiene un perito esperto di terrorismo islamico, secondo cui Salim El Koudri si sarebbe radicalizzato online. L’esperto esclude che l’uomo fosse una persona con disturbi mentali esplosa all’improvviso.
L’esperto di terrorismo islamico analizza l’attentato di Modena: «Scelte via simbolica e data per uccidere più persone possibili». Salim El Koudri, l’attentatore di Modena, non era un uomo con disturbi mentali che a un certo punto è esploso. Era un terrorista, uno straniero di seconda generazione che si è radicalizzato e ha abbracciato la causa jihadista. Lo dimostra, tra le altre cose, il fatto che un mese prima della strage avesse condiviso online una bandiera dell’Isis, come ha dimostrato Francesco Bergoglio Errico, direttore del Monitoring jihadism project e autore della ricerca «Anatomia del jihadismo in Italia». Bergoglio è l’esperto nominato dall’avvocato di Giovanni Esposito, cioè il fratello di Monica Esposito, la donna che il 16 maggio scorso El Koudri ha falciato con l’auto e ucciso. 🔗 Leggi su Laverita.info

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