Diverso da chi? ’Ero’ è il nuovo cortometraggio di Silvano Pelagotti
Un uomo di sessant’anni, con una disabilità intellettiva acquisita durante l’infanzia, comincia a guardare la realtà con una consapevolezza nuova. È il protagonista di *Ero*, il nuovo cortometraggio di Silvano Pelagotti. La storia segue il cambiamento del suo sguardo, senza ulteriori dettagli sulla vicenda o sulle circostanze che lo portano a questa nuova percezione. Il titolo del film è accompagnato dalla domanda «Diverso da chi?».
Un uomo di sessant’anni con una disabilità intellettiva acquisita durante l’infanzia si trova improvvisamente a guardare la realtà con una consapevolezza nuova. Quello che scopre è un mondo di aggressività, ingiustizie e comportamenti che la società considera del tutto normali. È la vicenda al centro di ‘ Ero ’, cortometraggio scritto e diretto da Silvano Pelagotti, che affronta il rapporto tra individuo e collettività partendo da una domanda: chi stabilisce che cosa sia normale? Il protagonista vive un cambiamento che lo costringe a confrontarsi con le regole e le abitudini del mondo circostante. La sua condizione, fino a quel momento elemento distintivo del suo rapporto con gli altri, diventa il punto di osservazione attraverso cui emergono le fragilità e le incoerenze della società. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Per chi vuole scoprire un nuovo e diverso Ulisse
’Diverso da chi?’, il progetto entra nelle scuoleIl Comune di Portomaggiore ha avviato la seconda edizione del progetto “Diverso da Chi?”, realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo...
Argomenti più discussi: Diverso da chi? ’Ero’ è il nuovo cortometraggio di Silvano Pelagotti; Perché il T. rex è molto diverso da come lo abbiamo sempre immaginato; Vincenzo Latronico: Ci vorrebbe più idealismo. Abbiamo smesso di sognare un mondo diverso; Blog | Ragazze Stem, in Tanzania la rivoluzione di Juliana Marko parte da un abaco - Alley Oop.
Diverso da chi? Quando ero piccola, uscendo dall’asilo, raggiungevo spesso mia mamma che lavorava nel manicomio di Quarto, proprio lì di fronte. Ricordo ancora quelle porte altissime, imponenti. Suonavo il campanello, sentivo il rumore della grossa chiav - Facebook facebook
Milano è stata Chiara! A chi mi chiede se non mi annoio ogni sera a presentare lo stesso libro rispondo che ogni incontro per parlare di Lo sai come fa il cuore, il mio ultimo libro edito da Tunué, è diverso. Perché ogni persona con cui ne parlo riesce a tirarne - X x.com
C'è qualcuno di voi che ha trascorso gli interi anni di università completamente da solo? Tipo senza neanche una sola compagnia o un volto familiare del vostro corso? Come lo avete affrontato? reddit
DIVERSO DA CHI? Aspettando la Giornata Internazionale delle persone con disabilitàLo sapete che il 3 dicembre è la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità? Che cosa significa per una persona disabile questo giorno? E che cosa per chi disabile non lo è? Getta l’amo del ... disabili.com