Blitz anti-bracconaggio Scoperto arsenale illegale
Un’indagine su un presunto bracconaggio di ungulati tra le province di Milano e Varese ha portato al sequestro di 46 armi da fuoco, sei silenziatori e oltre 6.000 munizioni. Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati anche due visori termici e tre visori notturni. L’operazione è stata condotta dai carabinieri forestali e dai nuclei investigativi di Milano e Varese, con il supporto di unità cinofile e di un elicottero. Sono state denunciate quattro persone, accusate a vario titolo di detenzione illegale di armi e munizioni e bracconaggio.
Un’indagine su un’ipotesi di bracconaggio di ungulati tra le province di Milano e Varese ha portato al sequestro di un arsenale composto da 46 armi da fuoco, sei silenziatori e oltre 6.200 munizioni. Tre cittadini italiani, incensurati, sono stati denunciati a vario titolo al termine di una serie di perquisizioni che hanno interessato immobili a Busto Arsizio e in provincia di Pavia. L’operazione è stata eseguita sulla base di un decreto emesso dal Pubblico Ministero della Procura di Busto Arsizio. Alle attività hanno partecipato la Polizia locale di Castano Primo e Nosate, il Commissariato di Busto Arsizio, la sezione di polizia giudiziaria della Procura e i Nuclei Carabinieri Forestale di Magenta e Varzi. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
Catania, arsenale di armi scoperto a Nesima: arrestato un 36enneNel quartiere Nesima di Catania, i Carabinieri hanno trovato un arsenale di armi durante un’operazione di polizia.
Siracusa, scoperto arsenale in un casolare: arrestato un 50enne di origine franceseI Carabinieri hanno scoperto un arsenale in un casolare nelle campagne di Testa dell’Acqua.
Argomenti più discussi: Blitz anti-bracconaggio. Scoperto arsenale illegale; Scoperto arsenale illegale per il bracconaggio tra Busto Arsizio e Pavia: 47 armi e oltre 6.000 munizioni sequestrate; Castano Primo-Busto Arsizio, blitz antibracconaggio all’alba. Scoperto un arsenale di armi: 3 indagati; Vico Equense, richiamo elettronico vietato per attirare le quaglie: scatta il sequestro.
Blitz anti-bracconaggio dei Carabinieri Forestali nella zona di Veterina-Arola, nei pressi del Monte Comune. Il dispositivo era in funzione per attirare gli uccelli con il canto della quaglia. Un richiamo elettronico nascosto tra la vegetazione, acceso per riprodur - Facebook facebook
Vico Equense, richiamo elettronico vietato per attirare le quaglie: scatta il sequestroVico Equense, richiamo elettronico vietato per attirare le quaglie: scatta il sequestro a opera dei carabinieri forestali. metropolisweb.it