Arbitri più coraggiosi in Italia e in Europa è svolta culturale

Notizia in breve

Nelle ultime partite delle coppe europee si è vista una linea arbitrale più orientata a lasciare giocare: maggiore centralità dell’arbitro in campo, meno interventi del Var e una soglia più alta per fischiare i falli. L’indirizzo adottato dalla Uefa coincide con quello applicato anche in Serie A. La tre giorni europea ha così confermato una tendenza già osservata nel campionato italiano, con gli arbitri chiamati a intervenire meno spesso e a gestire direttamente più episodi di gioco.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Più centralità dell’arbitro, meno interventi del Var e una soglia del fallo più alta. La tre giorni di coppe europee ha confermato l’indirizzo arbitrale della Uefa, lo stesso che stiamo vedendo applicato anche in Serie A. Una linea che arriva dalle indicazioni di Roberto Rosetti e dalla volontà di restituire agli arbitri il controllo delle partite, limitando le revisioni ai soli chiari ed evidenti errori. Anzi, in qualche occasione sembra quasi che la soglia del fallo sia diventata più alta in Italia che nelle competizioni europee. È la sensazione lasciata da alcune decisioni dell’olandese Sander van der Eijk in Celta Vigo-Juventus. Al di là delle singole interpretazioni, il principio resta condiviso: meno interventi per situazioni “grigie”, più responsabilità per chi dirige la partita sul terreno di gioco. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

arbitri pi249 coraggiosi in italia e in europa 232 svolta culturale
© Gazzetta.it - Arbitri più coraggiosi, in Italia e in Europa è svolta culturale
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Guccini, come Pasolini, ha raccontato un’Italia che non esiste più: il suo lascito culturale è enorme

Leggi anche: Gisèle Pelicot e Carrère a Mantova: i 30 anni della svolta culturale

Arbitri, ecco le linee guida di Rosetti: cosa resta e cosa no della rivoluzione mondiale in 13 puntiDal Mondiale l’eredità più bella riguarda le regole arbitrali. Partite più veloci, meno giochetti e simulazioni, più controllo su errori che possono rivelarsi decisivi. Una svolta regolamentare ... gazzetta.it

Arbitri, Schenone si difende: Mai fatto pressioni a Rocchi. In procura altri dirigenti dell’InterMILANO – Che si parlassero, non è stato negato. Del resto c’era uno scambio professionale e di rapporti di vecchia data, e semmai stupirebbe il contrario. Ma nel merito, sui condizionamenti sul campo ... repubblica.it

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆