Una memoria di vita che sfida odio e oblio

Notizia in breve

Settimia Spizzichino fu l’unica donna a tornare tra i 1.022 ebrei romani deportati il 16 ottobre 1943. Con lei rientrarono quindici uomini; nessun bambino o bambina sopravvisse. La sua vicenda è ricordata come una testimonianza di vita contro l’odio e l’oblio. Il testo disponibile si interrompe dopo il riferimento alla deportazione e non specifica chi la organizzò né fornisce ulteriori dettagli sulla sorte dei deportati.

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Settimia Spizzichino è stata l’unica donna a tornare. Con lei quindici uomini e nessun bambino e bambina. L’unica tra i 1022 ebrei romani deportati il 16 ottobre del 1943 dai . il manifesto. 🔗 Leggi su Ilmanifesto.it

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