Toyota avverte Bruxelles | Non siamo ospiti in Europa E chiede di cambiare le regole sull’auto
Toyota chiede a Bruxelles di rivedere le regole che guideranno il futuro dell’auto in Europa. «Non siamo ospiti in Europa», afferma il costruttore giapponese, che invita a correggere l’impostazione delle norme. Il testo disponibile non specifica quali regole Toyota voglia cambiare né quali proposte abbia avanzato. La richiesta riguarda la disciplina europea del settore automobilistico, ma non sono indicati tempi o modalità per una revisione.
Toyota invita Bruxelles a correggere il tiro sulle regole che guideranno il futuro dell’auto europea. Il messaggio del costruttore giapponese è chiaro: difendere l’industria del Vecchio Continente è necessario, ma senza alzare muri contro i partner commerciali né imporre una transizione elettrica che, almeno per ora, procede più lentamente del previsto. Da qui la proposta di sostituire al tradizionale Made in Europe un più inclusivo Made with Europe, accompagnato da una serie di richieste concrete sulle emissioni e sulle politiche industriali. “Toyota non è un ospite in Europa. Siamo un produttore europeo e vogliamo che l’industria automobilistica europea abbia successo”, ha dichiarato Yoshihiro Nakata, presidente e CEO di Toyota Motor Europe. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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