Silvio Colagrande | Vedo con gli occhi di don Carlo Gnocchi da 70 anni | il trapianto di cornea all' epoca era illegale io sono una reliquia vivente
A otto anni, mentre viveva all’Aquila, si presentò davanti alla chiesa per servire messa, ma non trovò gli amici. Da allora vede con una cornea trapiantata settant’anni fa, quando l’intervento era illegale. Racconta di aver ricevuto il trapianto da don Carlo Gnocchi e si definisce una «reliquia vivente». Nel ricordo, quel giorno era domenica; il testo si interrompe mentre descrive l’attesa davanti al portone della chiesa.
«Avevo 8 anni, allora abitavamo all’Aquila. Era domenica, dovevo andare a servire messa e mi presentai di fronte al portone della chiesa ma i miei amici non c’erano. Erano poco più lontano, vicino alla fontana e mi chiamavano. All’epoca ci divertivamo a giocare facendo esplodere delle scatole in cui mettevamo la calce viva e versavamo acqua. Vicino all’orto dei miei genitori c’era il cantiere di una casa in costruzione e c’era della calce. Gli amici ne avevano presa e mi dissero di portare l’acqua. La versai in un contenitore, ma uno schizzo mi prese al volto, agli occhi. È così che persi quasi completamente la vista. Non dimenticherò mai il bruciore, come un fuoco vivo, e poi la corsa all’ospedale. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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