Non riesce più a respirare Dramma in Italia bimba di un anno ingoia un pezzo di scacchi
Una bambina di un anno ha ingoiato un pezzo di plastica degli scacchi e ha avuto difficoltà a respirare. L’oggetto era un pedone, descritto come un piccolo elemento del gioco. Il testo riferisce che, per la bambina, il pezzo è diventato un rischio mortale. Non sono forniti dettagli su dove sia avvenuto l’episodio, sulle condizioni della piccola dopo l’incidente o su eventuali interventi di soccorso.
Un pedone. Un piccolo pezzo di plastica, di quelli che si muovono in diagonale per un centimetro. In mano a un adulto è un gioco, in bocca a una bimba di un anno diventa una trappola mortale. Bloccato davanti alle corde vocali, le chiude l’aria, un secondo dopo l’altro. Il rosso del codice di emergenza, l’elicottero che decolla, la corsa contro un soffocamento che sembra inevitabile. E poi le mani di chi sa dove cercare. Una bimbo di un anno salvata a Treviso dopo aver ingerito un pezzo degli scacchi. Era arrivata d’urgenza in elisoccorso dall’ospedale di Belluno, in codice rosso, per un corpo estraneo rimasto bloccato nella parte inferiore della faringe, davanti alle corde vocali. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it
Segui gli aggiornamenti su Italia.

Adriano SALVA la figlia di María! I medici FALLISCONO, ma lui scopre la VERITÀ!
Notizie e thread social correlati
Bimba di un anno ingerisce un pezzo degli scacchi (il «Pedone») e rischia il soffocamento: salvata dai medici di TrevisoUna bambina di un anno ha rischiato di soffocare dopo aver ingerito un pezzo degli scacchi, un pedone.
Bambino di un anno ingoia una pila, salvato in extremisUn bambino di un anno ha ingerito una pila a bottone ed è stato salvato in extremis.
Temi più discussi: Accoltella la moglie ma lei riesce a scappare: arrestato. Il dramma di una coppia anziana; La signorina Julie: il dramma naturale tra istinto, classe e potere; Il dramma dei bimbi disabili, le famiglie: Lasciati soli dallo Stato, non ce la facciamo più; Giorgio Pasotti: Il mondo del lavoro è alla deriva, conta solo vincere, bisogna imparare a fermarsi e dire dei no.
Drammatico epilogo per la scomparsa di Giuliano Nestola, il 53enne di Leverano di cui non si avevano più notizie da domenica 11 ottobre. Il corpo dell'uomo è stato rinvenuto senza vita questa mattina all’interno di una villa abbandonata in via Don Bosco. Sul - Facebook facebook
Non sono ebrea , sono italiana e sono sionista Me lo sono chiesta a 12 anni quando ho letto il diario di Anna Frank da che parte sarei stata 40anni dopo ho la risposta Mai con gli antisemiti - X x.com
Dormiamo in auto e ci laviamo in autogrill: lavorano entrambi ma non riescono più a pagare un affitto. Famiglia rimasta senza casaMESTRE - Gli stipendi che non bastano più, che nemmeno sommati riescono a sollevare le sorti del bilancio familiare. Le spese quasi insostenibili, aumentate nel corso degli anni: la casa, la macchina, ... ilgazzettino.it
Dormiamo in auto e ci laviamo in autogrill, siamo rimasti senza casa: lavoriamo entrambi ma non riusciamo più a pagare un affittoMESTRE - Gli stipendi che non bastano più, che nemmeno sommati riescono a sollevare le sorti del bilancio familiare. Le spese quasi ... msn.com