Non avrei mai pensato che un giorno sarei stato costretto a fare una cosa simile Erano 5 poi ne sono sparite 2 | stelle alpine chiuse in gabbia la soluzione estrema del Rifugio Verdelli contro i turisti cafoni
Cinque stelle alpine erano cresciute tra le rocce, ma due sono sparite. Per proteggere le tre rimaste, al Rifugio Verdelli è stata fissata una griglia metallica, che le tiene chiuse in una gabbia a quasi duemila metri di quota. Il testo riferisce che la misura è stata adottata dopo la scomparsa dei fiori.
Una griglia di metallo imbullonata tra le rocce per difendere i petali di una pianta. A quasi duemila metri di altitudine, la convivenza tra l’ecosistema d’alta quota e il turismo di massa ha prodotto un’immagine paradossale: le stelle alpine costrette a crescere dietro le sbarre di una gabbia. Succede negli spazi esterni del Rifugio Vandelli, la storica struttura che si affaccia sulle acque del Lago di Sorapis, nel territorio di Cortina d’Ampezz o. Qui, per proteggere una specie botanica rara e rigorosamente tutelata dalla legge, si è resa necessaria l’installazione di una barriera fisica contro le mani dei visitatori. A spiegare le ragioni di questa drastica misura al Corriere della Sera è Emilio Pais Bianco, storico gestore della struttura ampezzana. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
I turisti raccolgono le stelle alpine sulle Dolomiti, il gestore del rifugio le mette in gabbia: «Non mi hanno lasciato scelta»Un gestore di rifugio sulle Dolomiti ha chiuso alcune stelle alpine in una gabbia dopo che, racconta, i turisti le raccoglievano.
Stelle alpine rubate dai turisti «cafoni» sulle Dolomiti, il rifugista del lago di Sorapis monta gabbie per proteggerle: «Non mi hanno lasciato scelta»Al rifugio sul lago di Sorapis sono state installate gabbie per proteggere le stelle alpine, dopo che due delle cinque piante presenti sono scomparse...