Noi in fuga a piedi da Oleshky la città assediata ricordata dal Papa
Viktor e Irina hanno lasciato Oleshky a piedi, con il padre di lui, 80 anni, trasportato su una carriola. Durante il percorso, racconta Viktor, un drone gli è passato tre volte sopra la testa. La città, descritta come assediata, è stata ricordata dal Papa. La coppia ha affrontato la fuga insieme all’anziano, spingendolo lungo la strada. Il racconto riferisce di un tragitto definito «via della morte», senza fornire ulteriori dettagli sulle condizioni del viaggio o su dove siano arrivati.
Viktor e Irina si sono incamminati sulla via della morte, lui spingendo la carriola con il padre 80enne: “Un drone mi è volato tre volte sulla testa, poi si è schiantato in un fosso ed è esploso” Oggi Papa Leone XIV, parlando con il presidente russo Vladimir Putin, gli ha chiesto una tregua per la città contesa di Oleshky, nel Kherson, dove vivono duemila persone assediate dagli eserciti di Mosca e Kiev. Viktor e Irina sono fuggiti dalla città a piedi, lui spingendo la carriola con il padre ottantenne, percorrendo la via della morte sotto la minaccia di mine anti-uomo e droni. 🔗 Leggi su Rainews.it
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