Le proteste degli autotrasportatori nel Sud Italia rischiano di bloccare metà Paese | In diverse regioni distributori a secco
In diverse regioni del Sud Italia alcuni distributori sono già a secco, mentre le proteste degli autotrasportatori rischiano di bloccare metà Paese. Le associazioni chiedono al governo una convocazione urgente e avvertono che, in assenza di un incontro, valuteranno un fermo nazionale. La protesta potrebbe quindi estendersi oltre le aree in cui si registrano già difficoltà nella distribuzione del carburante.
"Chiediamo al governo una urgente convocazione ad horas delle associazioni d'autotrasporto, altrimenti dovremo ricorrere alla valutazione di un fermo nazionale e si bloccherà il paese". Sono le parole di Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto, in seguito alle proteste degli autotrasportatori nel sud Italia. Il caro carburanti, infatti, ha fatto scattare la rivolta dei Tir: oggi si protesta in Calabria, ma senza veri e propri blocchi. I camion si posizionano ai lati delle strade sotto il controllo delle forze dell'ordine, ma i disagi alla circolazione comunque non mancheranno a causa del restringimento della carreggiata. Sono una quindicina i presidi individuati nella Regione tra cui la zona dell'aeroporto di Lamezia Terme, il porto di Gioia Tauro e nel cosentino nei pressi degli svincoli della A2. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
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Caro gasolio, la protesta degli autotrasportatori
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Avete sentito parlare delle proteste nel sud Italia e cosa pensate di come i media stanno trattando questa faccenda? reddit
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