I viaggiatori invisibili tra le due Ucraine
Dopo l’occupazione di un quinto del territorio ucraino da parte della Russia, le persone continuano a spostarsi tra le aree controllate dai due eserciti. Le trincee separano le forze militari, ma non interrompono i viaggi della popolazione. Nei territori occupati, il movimento di persone prosegue senza sosta, collegando realtà divise dal fronte. Il testo descrive così una circolazione costante tra le due parti dell’Ucraina, mentre la guerra e l’occupazione ridisegnano il territorio.
I due eserciti sono divisi dalle trincee, ma tra la gente comune il muro è invisibile. Da quando la Russia ha strappato all’Ucraina un quinto del suo territorio, la realtà dei territori occupati è attraversata da un flusso costante di persone che continuano a muoversi. Per molti cittadini ucraini – manovali, operai specializzati, badanti, agricoltori – la geografia del conflitto supera la mappa delle ostilità sul terreno, segnata dai quasi impercettibili mutamenti delle linee di attrito, e diventa un groviglio di trasporti informali. C’è chi si organizza su Telegram, ad esempio, e sale a bordo di minibus con targa bielorussa che partono nelle prime ore dell’alba, nel silenzio spettrale dei parcheggi dei centri commerciali. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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