Föa recensione | il rumore del G8 di Genova in un film di notevole coscienza artistica
In *Föa*, Margherita Ferrari racconta il G8 di Genova attraverso una giornata osservata di sbieco, con attenzione alla dimensione umana e tragica degli eventi. Il film, prodotto da Paolo Sorrentino, è stato presentato ad Alice nella Città.
Margherita Ferrari racconta una giornata epocale osservandola di sbieco, centrandone il valore umano e tragico. Produce Paolo Sorrentino. Presentato ad Alice nella Città. Parlando di Föa, diretto dalla brava Margherita Ferrari, si dovrebbe partire dal suo sottotitolo, ovvero 'c'era una volta il futuro'. Tra l'altro, föa, in dialetto ligure, vuol dire favola. Mica è un caso: il film ha tutti i crismi della favola. Personaggi compresi. E, come poetica vuole, ogni favola ha un inizio, una catarsi centrale, e una determinata conclusione. Ferrari, all'esordio (supportata alla produzione da un nome importante, Paolo Sorrentino), è brava a fare il giro, parlando senza troppi artifizi, di un accavallamento epocale che ha segnato il nostro contraddittorio paese. 🔗 Leggi su Movieplayer.it
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