Autotrasportatori disperati | oltre duemila euro per il pieno e una burocrazia che soffoca siamo infuriatissimi
Un pieno può costare oltre duemila euro, mentre gli autotrasportatori denunciano una burocrazia che, dicono, li soffoca. La categoria si definisce «infuriatissima» e chiede risposte «urgentissime», alle prese con il caro carburanti e con i costi crescenti. Il testo riferisce che il prezzo per fare rifornimento ha ormai superato ampiamente i duemila euro, ma non specifica la capienza dei serbatoi né indica quali misure siano richieste. La protesta riguarda anche gli adempimenti burocratici, descritti dagli operatori come un ulteriore peso.
Non sono arrabbiati, sono «infuriatissimi». E chiedono risposte non urgenti bensì «urgentissime». I superlativi descrivono la situazione in cui si trovano gli autotrasportatori, piegati da un lato dal caro carburanti — per un pieno si superano ormai ampiamente i 2.000 euro — e dall’altro «vessati» dalla burocrazia. «Le imprese sono allo stremo: aspettano risorse che servono subito, perché senza liquidità non riescono a sostenere i costi e quindi a lavorare», spiega Giuseppina Mussetola, segretaria provinciale della Federazione autotrasportatori italiani (Fai).Al caro carburante si aggiungono poi procedure che, denuncia Mussetola, complicano ulteriormente la vita delle imprese. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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