Treviglio convince volontario a trasferire 50 mila euro con finti numeri della banca e della polizia | ma gli agenti veri bloccano la truffa
Un volontario di un’associazione di Treviglio ha trasferito 48.300 euro con un bonifico istantaneo dopo essere stato convinto da un uomo che si era presentato come ispettore di polizia. Il truffatore aveva inventato un’indagine e utilizzato falsi numeri telefonici riconducibili alla banca e alle forze dell’ordine. Gli agenti, quelli veri, sono intervenuti e hanno bloccato la truffa. Le informazioni disponibili non specificano se il denaro sia stato recuperato né se siano stati effettuati arresti.
Si è presentato come un ispettore di polizia, ha inventato un’indagine e convinto la vittima a trasferire 48.300 euro con un bonifico istantaneo. Ma la truffa è stata scoperta in tempo: grazie all’intervento del commissariato di Treviglio, l’intera somma è stata bloccata e successivamente sequestrata dalla dalla Procura, in vista della restituzione al legittimo proprietario. Nel mirino dei truffatori è finita una persona conosciuta in zona per il proprio impegno nel volontariato. Per convincerla a trasferire il denaro, il truffatore ha inscenato una falsa operazione di polizia, impartendo istruzioni precise e chiedendo alla vittima di non parlare con nessuno. 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it

Notizie e thread social correlati
Falso carabiniere all’opera. I militari ’veri’ lo bloccano con il bottino della truffaUn uomo ha chiamato un’anziana di Scandicci fingendosi un maggiore dei Carabinieri.