La storia di Lorena Fornasir che a 61 anni è scesa in strada per aiutare i migranti | Sono il capro espiatorio di una società dell' odio e precaria
A 61 anni, la psicoterapeuta Lorena Fornasir assiste in strada le persone migranti arrivate a Trieste dopo aver attraversato la rotta balcanica. È presidente di Linea d’Ombra, associazione fondata nel 2019 insieme al marito per offrire loro aiuto. Fornasir si definisce «capro espiatorio di una società dell’odio e precaria». La sua attività è iniziata quando ha scelto di intervenire direttamente a sostegno dei migranti.
Psicoterapeuta, Lorena Fornasir è oggi presidente di Linea d’Ombra, l’associazione fondata nel 2019 insieme al marito per assistere le persone migranti che arrivano a Trieste dopo aver attraversato la rotta balcanica. In piazza della Libertà , davanti alla stazione, i volontari offrono cure, scarpe, vestiti e pasti caldi. Intorno a loro, negli anni, si è costruita una rete di solidarietà che comprende anche i Fornelli resistenti, oltre settanta gruppi impegnati nella preparazione e nella distribuzione di cibo. Quella piazza è diventata negli ultimi mesi anche teatro di tensioni e intimidazioni. Quest'estate, Lorena Fornasir ha denunciato minacce e insulti, anche di matrice razzista, rivolti a loro e alla rete solidale. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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