La disponibilità del Pd anche sull’Ucraina non è debolezza Parla Alfieri
La disponibilità del Partito democratico a cercare un’intesa sull’Ucraina «non è debolezza». Lo sostiene il senatore del Pd Alessandro Alfieri, mentre il confronto sulle comunicazioni della presidente del Consiglio si sviluppa attorno a cinque risoluzioni. Le opposizioni sono ancora alla ricerca di una sintesi sui principali dossier internazionali, ma le posizioni su Kyiv restano il punto di maggiore distanza. Il voto sulle risoluzioni metterà alla prova la possibilità di consolidare un terreno comune tra le forze di opposizione.
Cinque risoluzioni, un terreno comune ancora da consolidare e una faglia politica che continua a passare per Kyiv. Il confronto sulle comunicazioni di Giorgia Meloni mette alla prova la capacità delle opposizioni di trovare una sintesi sui grandi dossier internazionali, ma è soprattutto sull’Ucraina che si misura la tenuta dell’intesa. Perché se su Gaza, Iran e difesa europea le convergenze appaiono più agevoli, il sostegno militare a Kyiv resta il punto sul quale le diverse sensibilità del centrosinistra rischiano di diventare distanze politiche. La novità, però, c’è: anche il Movimento 5 Stelle ha scelto di non opporsi all’invio di armi, pur declinando la propria posizione con accenti differenti. 🔗 Leggi su Formiche.net
Segui gli aggiornamenti su Ucraina.

La Russia ha appena perso questa guerra… LUcraina passa alloffensiva totale
Notizie e thread social correlati
Prima il programma, poi il leader (e le primarie). L’Ucraina? Troveremo la quadra. Parla Alfieri Il centrosinistra si è riunito ieri sera in un evento con tutti i protagonisti sul palco, creando un’immagine di unità.
Giuseppe Conte: "Oggi pranzo con Schlein. Sull'Ucraina la nostra posizione è sempre la stessa, rispetto quella del Pd"Giuseppe Conte ha incontrato a pranzo una rappresentante di un partito di centrosinistra, con cui ha condiviso un pasto concordato in anticipo.
Temi più discussi: Alfieri (Pd): L’unità non s’improvvisa. Serve tempo, ma Kiev va aiutata; Legge elettorale, scontro Pellicini-Alfieri: preferenze sì, premio abnorme e profili di incostituzionalità; Alfieri (Pd): Sulle armi a Kiev nessun passo indietro. Ora basta veti, o regaliamo il Paese a Meloni; Portavoce, il bando che fa discutere. Giorgieri (Pd): Occasione persa.
Pierferdinando #Casini è uno dei sei senatori in quota PD che hanno firmato il ddl Delirio prima e votato il ddl Romeo in Senato poi, per impedire le critiche a Israele con il ddl monnezza detto #ddlantisemitismo Che esca dal Parlamento è solo un bene per tutt - X x.com
Il libro è uscito due anni fa ormai, ma mi pare ancora piuttosto attuale… Ne parliamo lunedì in un incontro con gli studenti della Bocconi a Milano. E ne discuto con due colleghi di altri partiti (Alessandro Alfieri del Pd e Cristina Rossello di Forza Italia), perché il - Facebook facebook
La disponibilità del Pd (anche sull’Ucraina) non è debolezza. Parla AlfieriCinque risoluzioni, un terreno comune ancora da consolidare e una faglia politica che continua a passare per Kyiv. Il confronto sulle comunicazioni di Giorgia Meloni mette alla prova la capacità delle ... formiche.net
Alfieri: La Russia contro i civili, aiuti necessari, con Draghi anche il Movimento votò sìIl presidente dei 5Stelle dichiara che non firmerà un programma che prevede aiuti militari a Kiev? Il senatore Alessandro Alfieri, responsabile Riforme del Pd, replica fermo: La nostra linea non ... repubblica.it