Cora Corre? nel segno di nonna Vivienne Westwood
Cora Corre ha accettato di legare il proprio nome a un marchio indipendente e a conduzione familiare dopo averne studiato la storia. In un’intervista ha spiegato di essere «critica per natura» e di aver svolto molte ricerche prima di dire sì. La scelta, ha raccontato, è arrivata dopo aver scoperto una realtà che considera rara e speciale. Il titolo del testo richiama anche la nonna Vivienne Westwood, ma il brano non fornisce altri dettagli sul rapporto tra le due o sull’accordo.
Che cosa l’ha convinta? «Sono critica per natura, così prima di dire di sì ho fatto molte ricerche e ho scoperto un marchio indipendente e di famiglia, cosa rara e speciale di questi tempi. Poi ho voluto conoscere il team, perché le persone sono ciò che resta di un brand quando togli il nome. Mi hanno convinta la loro gentilezza e il loro entusiasmo. Ci siamo dati fiducia a vicenda, e il mio istinto aveva ragione». Dove si incontrano il suo gusto e quello di Marella? «Nella sartorialità, il punto da cui parte il mio guardaroba. Giacche e capispalla strutturati sono la base attorno a cui costruisco ogni look, da indossare in modo informale oppure elegante. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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