Albania Tirana brucia e gli studenti sfidano Rama | Più nulla da perdere la corruzione è ovunque – il videoreportage
A Tirana, gli studenti protestano contro la corruzione e chiedono di essere ascoltati. Durante le manifestazioni, alcuni cassonetti sono stati incendiati e le vetrine dei negozi danneggiate. «Protestiamo con violenza perché non abbiamo nulla da perdere», afferma uno dei partecipanti, che sostiene che la corruzione sia diffusa ovunque. Il reportage descrive una città segnata dagli scontri e raccoglie la voce dei manifestanti, che chiedono alle autorità di prestare attenzione alle loro richieste.
«Stiamo protestando con violenza perché non abbiamo nulla da perdere. Devono ascoltarci». Tirana è in fiamme. Bruciano i cassonetti, i vetri dei negozi sono in frantumi. Ci sono scontri violenti con la polizia. Il fumo degli incendi si confonde con quello dei gas lacrimogeni. Il centro della città è nel caos. Il ministero dell’Istruzione è stato devastato. È da lì che la Rivoluzione dei fenicotteri si è trasformata, grazie agli studenti albanesi. A raccontarmelo è Marilisa, 26 anni, studentessa di giurisprudenza. La incontro in piazza Skënderbeg. Indossa una mascherina per proteggersi dai gas lacrimogeni. Alle sue spalle, un gruppo di giovanissimi ha appena dato fuoco a una panchina. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Si parla di: Tirana, gli studenti sfidano il premier Rama per il secondo giorno: brucia il ministero dell’Istruzione, 16 arresti; Per il secondo giorno consecutivo in Albania gli studenti hanno protestato danneggiando il ministero dell’Istruzione.