Sorelline picchiate con la cintura e costrette a non dormire | padre e compagna a processo
Un padre e la sua compagna sono a processo con l’accusa di aver picchiato e umiliato due sorelline. Secondo quanto contestato, le bambine sarebbero state colpite con una cintura o con un cucchiaio di legno e costrette a restare sveglie durante la notte se non finivano i compiti. I due avrebbero anche rivolto loro minacce per impedire che raccontassero alla madre quanto accadeva. Le accuse saranno esaminate nel corso del processo.
Costrette a trascorrere la notte sveglie se non terminavano i compiti, picchiate con una cintura o con un cucchiaio di legno, umiliate e minacciate affinché non raccontassero nulla alla madre. È il quadro di presunti maltrattamenti domestici emerso dalle indagini su quanto accaduto a due sorelline di 10 e 12 anni, residenti in provincia di Frosinone. A finire sotto accusa sono stati il padre delle bambine e la sua nuova compagna, entrambi rinviati a giudizio per concorso in maltrattamenti contro familiari o conviventi, con l’aggravante legata al rapporto di parentela. A far emergere la vicenda è stato il ricovero di una delle due minori, arrivata in ospedale con una ferita sanguinante alla testa. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

Notizie e thread social correlati
Sorelline costrette a restare sveglie tutta la notte e punite con la cintura: padre e compagna rinviati a giudizioUn uomo e la sua compagna sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, aggravati dal rapporto di parentela.
Rimini, indagati otto agenti della polizia locale: «Persone inseguite sotto casa, ammanettate e costrette a fare l’etilometro o picchiate con la paletta d’ordinanza»Otto agenti della polizia locale di Rimini sono indagati dalla Procura per presunti comportamenti illeciti.