Sciopero Cgil | Diciamo no a chi vuole criminalizzare e reprimere il dissenso
Mercoledì mattina si è svolta a Massa una manifestazione della Cgil contro la criminalizzazione e la repressione del dissenso. Alla piazza ha partecipato il segretario confederale nazionale del sindacato, che ha spiegato la ragione della mobilitazione con queste parole: «Scendiamo in piazza a Massa per dire no a chi vuole criminalizzare e reprimere il dissenso». Era stata annunciata anche la presenza del segretario generale, ma la sua partecipazione è venuta meno all’ultimo.
«Scendiamo in piazza a Massa per dire no a chi vuole criminalizzare e reprimere il dissenso». Questo il commento di Christian Ferrari, segretario confederale di Cgil nazionale, presente alla manifestazione di mercoledì mattina a Massa anche a nome di Maurizio Landini, la cui presenza era stata a sua volta annunciata per poi sfumare all’ultimo.«Ricordiamo alla premier Giorgia Meloni – aggiunge Ferrari – e ai ministri Matteo Salvini e Matteo Piantedosi che la Cgil è la più grande infrastruttura democratica di questo Paese, che non si lascia intimidire e che ha tutta l’intenzione di portare avanti una battaglia che ha sempre visto battuto chi ha provato a mettere le mani sulla nostra Costituzione. 🔗 Leggi su Video.corrierefiorentino.corriere.it
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