Raffreddori tattici e agende divergenti Così Elly e Giuseppe evitano di incrociarsi
Elly e Giuseppe evitano di incontrarsi, tra raffreddori e agende definite «divergenti». Il testo non fornisce altri dettagli sulle ragioni o sulle circostanze dei mancati incontri.
Brutta bestia, il raffreddore: se lo curi in soli sette giorni sarai guarito. Guai invece se lo trascuri, te lo porterai dietro per una settimana intera. E così, per non correre rischi, alla festa del Manifesto, Elly e Giuseppe si tengono a distanza, complici queste città indifferenti dove la gente si sfiora e non si tocca. Una giura di essere già sotto Tachipirina, l’altro accusa un’influenza conclamata, e per non infettarla si offre in alternativa di abbracciare Nino Luca, l’inviato del Corriere, che vorrebbe tra loro, se non un bacio, almeno una stretta di mano. Che fatica però, non si può mica stare sempre a svicolare, guardando uno di... 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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