Baby Gang non andrà ai domiciliari in una comunità | è la decisione del gip di Lecco E il rapper compare in Iraq con una cintura di proiettili pronto a sparare nel singolo Guerra 2

Notizia in breve

Il gip ha respinto la richiesta di concedere a Baby Gang gli arresti domiciliari in una comunità. Il rapper, 25 anni, è detenuto nell’ambito di un procedimento giudiziario. Nel frattempo, compare in Iraq nel videoclip del singolo “Guerra 2”, con una cintura di proiettili e un’arma, in una scena in cui è pronto a sparare. La vicenda del video è stata citata nel caso come possibile indizio.

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Per la giustizia italiana, un videoclip può diventare un indizio. Succede a Baby Gang, nome d’arte di Zaccaria Mouhib, 25 anni, detenuto nell’ambito di una delle inchieste che lo riguardano da tempo: il gip di Lecco gli ha negato il passaggio ai domiciliari in comunità, e tra le ragioni c’è il viaggio a Baghdad del 2025, quando il rapper avrebbe imbracciato armi da guerra davanti alle telecamere. Lo riporta La Repubblica. Secondo il giudice, Mouhib sarebbe “inserito” in una rete criminale più ampia e di livello internazionale, capace di portarlo fino in Iraq per sparare con bazooka e altre armi. Una pericolosità che, scrive il magistrato, caratterizza la sua figura artistica e personale e di cui il trapper farebbe vanto sui social. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - “Baby Gang non andrà ai domiciliari in una comunità”: è la decisione del gip di Lecco. E il rapper compare in Iraq con una cintura di proiettili, pronto a sparare nel singolo “Guerra 2”
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“Baby Gang rimane in carcere perché violento e inserito in una rete criminale internazionale, capace di farlo approdare in Iraq per sparare col bazooka”: così il gip di LeccoIl gip di Lecco ha confermato il carcere per il rapper Baby Gang, accusato di violenza e di far parte di una rete criminale internazionale.

Il rapper Baby Gang rimarrà in carcere perché secondo il gip di Lecco fa parte di una rete criminale internazionaleIl giudice di Lecco ha confermato la custodia in carcere per il rapper Baby Gang, ritenendolo parte di una rete criminale internazionale.

Argomenti più discussi: Baby Gang, no ai domiciliari: Andato in Iraq grazie a rete criminale internazionale; Ha una rete pronta a combattere per lui fino alla morte: perché Baby Gang resta in carcere; Il gip: Baby Gang inserito in una rete criminale più vasta e di livello internazionale; Baby Gang resta in carcere: domiciliari negati per il viaggio in Iraq.

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