Speranza dopo l’orrore azienda assume due donne vittime di violenza | Così ritroveranno la loro libertà
Un’azienda tessile ha assunto due donne vittime di violenza di genere, seguite da un centro antiviolenza. L’opportunità, offerta a Prato, punta a consentire loro di riconquistare autonomia dopo gli abusi.
Prato, 13 ottobre 2026 – Poter rivedere la luce in fondo al tunnel degli abusi e riconquistare la propria autonomia. È questa l’opportunità che l’azienda tessile pratese Controlnet, guidata dalla famiglia Fabbri, ha offerto a due donne vittime di violenza di genere e seguite dal Centro Antiviolenza La Nara. Saranno inserite nell’organico dell’azienda, una nel reparto rammendo, l’altra al campionario, con l’intento di formare due professionalità da inserire stabilmente all’interno dell’impresa. Un’iniziativa nata anche dalla volontà di fornire una via d’uscita da una delle forme più subdole di violenza: quella economica. Infatti in Italia, l’1,1% delle donne che nel 2025 vivevano una relazione di coppia ha dichiarato di aver subito violenza economica dal partner. 🔗 Leggi su Lanazione.it

A Goddess Tried to Have My Child While I Was Asleep… But She Didnt Know I Was a Reborn Immortal!
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