Porto Garibaldi-Trieste La prua della nostra Gea alla sfida della ’Barcolana’
La barca Gea lascia Porto Garibaldi e punta verso Trieste, dove prenderà parte alla Barcolana. In una mattina di ottobre, con il sole sulla banchina, l’equipaggio si prepara alla partenza tra vele che si alzano e sbattono al vento. La poppa si stacca dal porto mentre la prua guarda verso il mare aperto. Il testo descrive la partenza dal paese di pescatori e il viaggio verso la regata, senza indicare la data precisa né altri dettagli sulla traversata.
Una mattina di ottobre, il sole che accarezza i volti sulla banchina a Porto Garibaldi, paese di pescatori, il mare nell’anima. Hanno il sorriso di chi sta prendendo parte ad un’impresa, le vale che si alzano e sbattono al vento, la poppa si stacca dal porto, la prua che punta laggiù. Da Porto Garibaldi a Trieste, una data da mettere nell’agenda, quell’equipaggio e quella barca puntano alla regata ’ Barcolana ’, la più importante regata italiana, un simbolo di appartenenza per chi vive sulle onde, una festa per Trieste, l’Italia. Migliaia di turisti in quel golfo, il blu coperto dai colori vivaci delle vele, degli scafi. La barca che si chiama Gea – vuol dire terra, un bel nome – del circolo nautico Codigoro con l’associazione ’Più Felici’ ha partecipato alla regata Barcolana. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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