Lo strano destino di Stroppa fenomeno in Serie B con numeri da incubo in Serie A
Giovannino Stroppa era considerato un giocatore dai piedi raffinati, capace di indirizzare il pallone con precisione sia su azione sia da fermo. Il testo lo descrive come un calciatore dotato di grande controllo e sensibilità nel tiro, qualità che avrebbe mantenuto anche oggi. Non vengono forniti dati sulle sue stagioni in Serie B o sui risultati in Serie A.
Giovannino Stroppa aveva piedi fatati. Da giocatore (probabilmente ancora oggi) metteva la palla dove voleva, da fermo o in movimento. Sempre con i giri giusti, sempre nel punto d'arrivo prescelto. Una dote tecnica che gli ha consentito di ritagliarsi uno spazio in un Milan pieno di fenomeni, di strappare un po' di minutaggio ad Arrigo Sacchi che per arrivare al risultato non guardava in faccia a nessuno. Il medagliere dice: 1 Coppa dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali (gol nella finale 1990 contro l'Olimpia Asunciòn), 3 Supercoppe Uefa, 1 Supercoppa Italiana. Mai da protagonista assoluto, ma sempre con validi contributi da parte sua. 🔗 Leggi su Sportmediaset.mediaset.it
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