Lo sguardo a rovescio di Marialba Russo
Marialba Russo, nata a Napoli nel 1947, si è avvicinata alla fotografia negli anni Sessanta, quando i ruoli attribuiti a uomini e donne erano ben definiti.
Nata a Napoli nel 1947, Russo si è avvicinata alla fotografia negli anni sessanta, in un’epoca in cui ciò che un uomo e una donna devono rappresentare è ben definito. È stata anche un’epoca in cui i più giovani hanno cominciato a opporsi e a riscrivere le pratiche e i ruoli sociali, in cui appunto il privato è diventato politico, come anche la scelta di cosa e come lo raccontiamo. Questa autrice ha scelto di avanzare come un’osservatrice, un’antropologa, per definire “un’altra esperienza di sguardo” sui corpi, sui confini del genere e dell’identità sessuale, sulle tradizioni popolari del sud. La sua ricerca spinge a mettere in crisi una visione univoca, a ribaltare in particolare la prospettiva patriarcale cogliendo le trasformazioni che attraversano l’Italia in quegli anni. 🔗 Leggi su Internazionale.it

Al via la nuova stagione autunnale, al Macro anche Marialba Russo
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