La storia di Ariel | Dall’Infernetto alla Spagna per curare nostra figlia di 2 anni Raccolta fondi per la riabilitazione
Ariel Russo ha mosso i primi passi in un centro di riabilitazione in Spagna, lontano da casa. La bambina ha due anni e i genitori sono partiti dall’Infernetto per accompagnarla nel percorso di cura. Per sostenere la riabilitazione è stata avviata una raccolta fondi. I primi passi sono un traguardo per la famiglia, che ha raccontato il viaggio e il percorso della figlia.
I primi passi della piccola Ariel Russo sono arrivati lontano da casa, in un centro di riabilitazione in Spagna. Un traguardo che per i suoi genitori vale molto più di quanto le parole possano esprimere. La bambina, due anni, vive a Roma all’Infernetto con la sua famiglia, e dalla nascita combatte con le conseguenze di uno choc settico da Escherichia coli che le ha provocato una paralisi cerebrale. Ora madre e padre vogliono darle la possibilità di continuare il percorso terapeutico avviato in un centro specializzato di Girona, dove sono già stati ottenuti i primi risultati. Per sostenere le spese di cure, viaggi e soggiorni hanno lanciato una raccolta fondi su GoFundMe che ha già raggiunto i 10 mila euro grazie alla solidarietà di oltre 200 donatori. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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