Israele demolisce 80 case nel Negev 400 persone senza tetto
Le autorità israeliane hanno demolito circa 80 abitazioni nel deserto del Negev, nel sud del Paese, lasciando senza casa circa 400 persone. Le demolizioni sono avvenute nell’area di Rahat, secondo quanto riferito il 13 ottobre. Il dato sulle persone rimaste senza alloggio e il numero delle case abbattute sono stati diffusi insieme alla notizia dell’intervento. Non sono stati forniti altri dettagli sulle circostanze delle demolizioni né sulle persone coinvolte.
Rahat (Israele), 13 ott. (askanews) - Circa 400 persone sono rimaste senza casa nel deserto del Negev, nel sud di Israele, dopo la demolizione di una ottantina di abitazioni da parte delle autorità israeliane. È successo ad Al-Dahiya, un villaggio beduino non riconosciuto a nord della città di Rahat. Secondo le autorità israeliane, gli edifici erano stati costruiti senza permesso. Le demolizioni sono state eseguite dopo che il tribunale distrettuale di Beersheba aveva respinto una richiesta di sospendere il provvedimento. Tra le macerie, gli abitanti cercano di recuperare i propri effetti personali, mentre alcuni pregano accanto alle rovine di una moschea. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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